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Le stragi nazifasciste in Versilia (giugno – settembre 1944)

 

Dal settembre 1943 al maggio 1945 in Italia i nazifascisti  misero in atto una vera e propria “guerra ai civili”, durante la quale le SS e la Wehrmacht, con il concorso delle Brigate Nere, della Decima Mas e di altri reparti repubblichini, si resero protagoniste di un’impressionante serie di atroci crimini, che provocarono oltre 10.000 vittime tra la popolazione, in gran parte donne, vecchi e bambini.

 

Particolarmente colpite furono la Toscana e l’Emilia-Romagna, soprattutto nella fascia a ridosso della dorsale appenninica, dove il comando supremo germanico aveva deciso di allestire una linea di difesa – la Linea Gotica- a protezione delle preziose risorse agricole e industriali della Valle Padana.

 

Pertanto, dopo la Liberazione di Roma (4 giugno 1944), le truppe tedesche cercarono di rallentare al massimo l’avanzata alleata in Toscana, attestandosi su linee difensive intermedie - ultima delle quali il fiume Arno- producendo il massimo sforzo per fortificare le Alpi Apuane e l’Appennino tosco-emiliano, su cui il fronte sarebbe rimasto per sette mesi, dall’ottobre 1944 all’aprile 1945.

 

  Per allestire nel miglior modo la Linea Gotica, i tedeschi decisero di fare “terra bruciata intorno alle formazioni partigiane”, colpendo in maniera indiscriminata la popolazione per spezzare ogni legame di appoggio e sostegno alla Resistenza, al di là degli effettivi  gesti attivi di collaborazione.

 

  La “strategia del terrore” nazista raggiunse la massima intensità nell’estate 1944, in seguito alla ordinanza del 17 giugno, con la quale il comandante supremo delle truppe tedesche in Italia, feldmaresciallo Albert Kesselring, emanava precise disposizioni :”…la lotta contro le bande dovrà essere condotta con tutti i mezzi disponibili e con la massima asprezza. Proteggerò ogni comandante che nella scelta dei mezzi e nell’asprezza impiegata andrà oltre la misura di solito ritenuta “normale”.

 

  La Toscana fu teatro di terribili massacri, che colpirono in modo particolare la provincia di Arezzo, la campagna pisana, il territorio circostante il Padule di Fucecchio, le Province di Lucca e Massa Carrara (allora denominata Apuania).I principali responsabili di questi crimini furono le Divisioni Hermann Göring e 16ª SS Panzergrenadier, ma si macchiarono del sangue di tanti innocenti anche altri reparti della Wehrmacht, delle Brigate Nere e della X Mas.

 

    Nella sola zona compresa tra i fiumi Serchio e Magra, vale a dire i dintorni di Pisa, la piana di Lucca, la Versilia, la provincia apuana,  furono circa 2000 i morti provocati dalla barbarie nazifascista.

 

    Il sistema repressivo tedesco aveva il suo centro direttivo a Nozzano, frazione di Lucca, dove aveva posto il comando la 16ª Divisione SS del generale Max Simon. Alcuni edifici divennero veri e propri “luoghi del terrore: la Pia Casa di Beneficenza di Lucca , dove complessivamente affluirono, per essere avviati al lavoro forzato o alla deportazione, circa 35000 rastrellati; il capannone di villa Graziani a Nocchi (Camaiore), usato per la detenzione di ostaggi; la scuola elementare di Nozzano, luogo di prigionia e di tortura; il palazzo Littorio a Camaiore, teatro delle atrocità della Brigata Nera; il carcere Malaspina di Massa e la Caserma Dogali di Carrara, sede della Brigata Nera di Apuania.

 

30 giugno

Valpromaro (Camaiore)

 

La mattina del 29 giugno i tedeschi catturano 25 uomini nei dintorni del paese, di cui 10 vengono rinchiusi in una casa, gli altri 15 condotti a San Macario in Monte, presso il comando SS (durante il percorso, tre prigionieri riescono a fuggire).

Il parroco di Valpromaro, don Dino Chelini, e il professor Clemente Pizzi cercano di convincere il comandante tedesco a liberare i 10 uomini, poi si offrono di essere trattenuti al loro posto, consentendone, così, il  rilascio. La mattina successiva, i 12 detenuti da San Macario sono ricondotti a Valpromaro ( due erano stati liberati ed altri due catturati lungo la strada) e rinchiusi insieme al sacerdote ed al professore. Mentre quest’ultimo viene rilasciato, gli altri 13 sono condotti lungo la strada per Mignano per essere fucilati. All’ultimo momento, don Chelini viene fatto uscire dalla fila, mentre i 12 sventurati cadono sotto il fuoco del plotone d’esecuzione, poco dopo mezzogiorno.

 

Le vittime                                     

 

Arrigoni Alberto, a.29

Biagi Ranieri, a. 33

Bini Velio, a.21

Bramanti Egisto, a. 51

Cortopassi Angelo, a.29

Dati Lamberto, a.17

Farnocchia Otello, 34

Gori Lelio, a.18

Puosi Guido, a.36

Primon Fulgido, a.19

Rubinelli Nello, a.32

Titta Edilio, a. 36

 

 

27 luglio

Montemagno (Camaiore)

 

Vengono fucilate 7 persone catturate il giorno precedente a Sant’Alessio (Lucca), durante un rastrellamento.

 

Le vittime

 

Cavallero Felice, a.22

De Simo Celestino, a.47

Giusti Giuseppe, a. 24

Giusti Ivo, a.19

Lombardi Marino, a.31

Orsi Piero, a.44

Pizzi Foresto, a.30

 

 

29 luglio

Ponte del Pretale (Seravezza)

 

Nei pressi della villa Henraux, sede di un comando SS, i nazisti impiccano ad un palo della luce due uomini catturati nelle vicinanze (saranno lasciati appesi per alcuni giorni). Poco dopo, altri due vengono uccisi a colpi di mitraglia sul grato del fiume.

 

Le vittime   

 

Virgilio Furi, a.55

Uria Viti, a.44

Demetrio Bardini, a.62,

Filiberto Tardelli, a.49.

 

  

10 agosto

Sassaia di Piano di Mommio (Massarosa)

 

Nel pomeriggio, 31 persone, rastrellate alcuni giorni prima sul Monte Pisano, vengono condotte con dei camion lungo la via Sarzanese e fucilate nei pressi di una stradina che conduce ad una fattoria. Verso l’imbrunire,  8 giovani, rilasciati dal campo di lavoro di Socciglia (Bagni di Lucca) , sono fermati dai tedeschi e fucilati. Uno di loro, Edilio Dazzi, rimasto illeso,  riesce a sopravvivere fingendosi morto

Nello stesso giorno altre 40 persone sono massacrate in varie località limitrofe, nei pressi di Nozzano, Balbano e Monte Quiesa.

 

Le vittime

 

(rastrellati sul Monte Pisano)

 

Bandini Vailante

Barsotti Nello

Battistoni Leonetto

Bechelli Piero

Bechini Ettore

Benedetti Alfredo

Bennati Gino

Bentini Wilfredo

Bucoletti Idolo

Cola Corrado

Cardini Luigi

Corsi Antonio

Del Chicca Gino

Della Croce Frncesco

Della Croce Marino

Di Bugno Arelio

Di Nasso Dante

Dinucci Dino

Gereschi Lidia

Giannelli Battista

Grassini Alipio

Lenci Italo

Paolini Osvaldo

Papini Gino

Pardi Francesco

Pardossi Alaoro

Rambelli Aspromonte

Romboli Romolo

Sani Giorgio

Due vittime non identificate

 

(provenienti da Socciglia- tutti di Forte dei Marmi)

 

Bertoni Pietrino

Cope di Valromita Edoardo

Leonardi Angelo

Polacci Giancarlo

Ricci Roberto

Tognocchi Italo

Tonini Umberto Vivaldo

 

 

12 agosto

Sant’Anna di Stazzema, Mulina, Capezzano Monte, Valdicastello

 

  Verso le ore 6,30 del 12 agosto, tre colonne di SS raggiungono la cresta montana sovrastante Sant’Anna di Stazzema. Si tratta di circa 300 militari del II° battaglione del 35°  Reggimento della 16ª SS Panzergrenadier division, partiti nella notte da Pietrasanta e saliti da tre diverse direzioni, Solaio, Ruosina e Mulina, mentre una quarta colonna si schiera sopra Valdicastello per sbarrare la via di fuga verso la piana. 
 In paese, oltre ai circa 400 residenti, si trovano alcune centinaia di sfollati, arrivati a Sant’Anna dalla Versilia e da zone limitrofe, credendo di trovare un rifugio sicuro. Infatti il paese non è mai stato al centro di vicende partigiane e le formazioni si sono trasferite nel Lucese, sulle estreme propaggini meridionali delle Apuane, dopo i rastrellamenti operati dai nazifascisti sui monti dello Stazzemese alla fine di luglio.
 Alla vista dei tedeschi gli uomini corrono a nascondersi nei boschi, pensando che sia in corso uno dei frequenti rastrellamenti per reperire manodopera per i lavori di fortificazione della Linea  Gotica.

  Le donne, i vecchi e i bambini restano nelle case e negli alloggi di fortuna, certi di non aver nulla da temere, anche perché, qualche giorno prima, i comandi tedeschi di Camaiore e Pietrasanta hanno rassicurato il parroco di La Culla, don Giuseppe Vangelisti, ed alcune donne, che sono andati a chiedere come comportarsi dopo l’ordine di sfollamento impartito in varie località della Versilia alla fine di luglio.

“Nessuno si allontani –era stato risposto loro- Sant’Anna è “zona bianca, riservata agli sfollati.”

 Invece, lanciati alcuni razzi luminosi, verso le ore 7,00, le SS iniziano il massacro. Alla Vaccareccia, alle Case, ai Franchi, a Coletti e nelle altre piccole borgate del paese le povere vittime vengono rastrellate e rinchiuse nelle stalle, dove sono massacrate a colpi di mitraglia e bombe a mano ed incendiate con i lanciafiamme. Altre vengono uccise all’esterno, mentre cercano di sfuggire ai loro carnefici. Circa 130 persone sono radunate sulla piazzetta della Chiesa, poi trucidate con raffiche di mitragliatrice. I corpi, cosparsi di benzina e coperti con fascine e con gli arredi della chiesa, vengono dati alle fiamme, rendendo impossibile l’identificazione.

   Intorno alle 10,00 la strage è compiuta e sul terreno restano 560 vittime, per lo più donne, vecchi e bambini.

Scese a Valdicastello, le SS rastrellano circa 400 uomini, in gran parte condotti a Lucca per essere deportati in Germania o utilizzati nel lavoro coatto in Alta Italia e sulla Linea Gotica. Quelli sospettati di appartenere alla Resistenza sono portati a Nozzano (Lu) e quasi tutti fucilati in varie località, nei giorni successivi.

  Il tragico bilancio del 12 agosto comprende anche 6 vittime trucidate a Mulina di Stazzema dalle SS che salivano a Sant’Anna, 6 fucilati a Capezzano Monte e 14 al Molino Rosso, nei pressi di Valdicastello.

  Se a compiere il massacro furono le SS, pesantissime sono le responsabilità dei fascisti versiliesi, che, a volto coperto, hanno guidato i nazisti attraverso gli impervi sentieri montani.

 

Le vittime della strage di Sant’Anna

 

Si tratta delle vittime identificate; la distruzione operata dal fuoco e la presenza in paese di intere famiglie di sfollati, anche da località lontane (es. Livorno, La Spezia, Genova, provincia di Napoli) non hanno ancora consentito la compilazione dell’elenco completo.

 

1 Adorni Lilia nei Pavolini a. 37 di Piombino
2 Andreotti Amalia ved. Ricci a. 85 Pietrasanta
3 Antonucci Antonietta nei Poli a. 55 di Pietrasanta
4 Ardussi Teresa a.51 di Genova
5 Babboni Aristea a. 42 di Seravezza
6 Bacci Ettorina a. 30 di Pietrasanta
7 Baldi Enza a. 8 di Pietrasanta
8 Baldini Vincenzo a. 29 di Forte dei Marmi
9 Balloni Marco a. 8 di Pietrasanta
10 Balloni Tullio a. 21 di Pietrasanta
11 Barbieri Enrico Francesco Giuseppe a. 7 di Pietrasanta
12 Bartelloni Maria a. 53 di Camaiore
13 Bartolucci Adolfo a. 61 di S. Anna
14 Bartolucci Alfredo a. 31 di S. Anna
15 Bartolucci Anna nei Pieri a. 70 di S. Anna
16 Bartolucci Enzo a. 3 di S. Anna
17 Bartolucci Franco di Ariodato a. 35
18 Bartolucci Irma nei Pieri a. 35 di S. Anna
19 Bartolucci Isola nei Bottari a. 50 di S. Anna
20 Bartolucci Velio a. 7 di S. Anna
21 Bartolucci Wilma a. 7 di S. Anna
22 Battistini Alida a. 10 di S. Anna
23 Battistini Allivio a. 16 di S. Anna
24 Battistini Cesare a. 48 di Pietrasanta
25 Battistini Clara a. 30 di S. Anna
26 Battistini Emilio a. 45 di S. Anna
27 Battistini Gilda a. 20 di S. Anna
28 Battistini Mario a. 13 di S. Anna
29 Battistini Palmira a. 50 di S. Anna
30 Battistini Pietro di Luigi a. 43
31 Battistini Sabatino di a. 79 di S. Anna
32 Battistini Sabina nei Federigi a. 23 di S. Anna
33 Battistini Ultimio a. 5 di S. Anna
34 Battistini Umberto a. 7 di S. Anna
35 Bazzichi Rosa nei Navari a. 42 di Seravezza
36 Belli Werner nei Bigotti a. 38 di Seravezza
37 Benassi Maria Luisa nei Pierotti a. 33 di Pietrasanta
38 Benassi Saveria a. 21 di Pietrasanta
39 Bernabò Angelo a. 33 di S. Anna
40 Bernabò Argene nei Bartolucci a. 32 di Pietrasanta
41 Bernabò Armida nei Bertelli a. 58 di S. Anna
42 Bernabò Bruno di a. 10
43 Bernabò Cesella nei Federigi a. 65 di Stazzema
44 Bernabò Flora a. 5 di S. Anna
45 Bernabò Gelsomina a. 32 di S. Anna
46 Bernabò Giuseppina nei Bottari a. 60 di S. Anna
47 Bernabò Guglielma a. 39 di S. Anna
48 Bernabò lole a. 26 di S. Anna
49 Bernabò Maria di Sisto a. 31
50 Bernabò Severina nei Bartolucci a. 29 di S. Anna
51 Bernabò Soave a. 18 di S. Anna
52 Bernabò Vivalda a. 40 di S. Anna
53 Berretti Adelia a. 19 di S. Anna
54 Berretti Aldo a. 9 di S. Anna
55 Berretti Anna a. 35 di S. Anna
56 Berretti Argentina a. 46 di S. Anna
57 Berretti Clorinda a. 12 di S. Anna
58 Berretti Dante a. 56 di S. Anna
59 Berretti Elda a. 17 di S. Anna
60 Berretti Laura a. 61
61 Berretti Maria Giovanna a. 23 di S. Anna
62 Berretti Mirelia (detta Petronilda) a. 21 di S. Anna
63 Berretti Rosina a. 7 di S. Anna
64 Berretti Giuseppe a. 28 di S. Anna
65 Berretti Lina a. 13 di S. Anna
66 Bertelli Adolfa o Adelma a. 55 tutte le fonti
67 Bertelli Angelo a. 31 di S. Anna
68 Bertelli Antonio a. 59 di S. Anna
69 Bertelli Augusto a. 31 di Pietrasanta
70 Bertelli Aurora a. 14 di S. Anna
71 Bertelli Disma a. 22 di S. Anna
72 Bertelli Evelina nei Pieri a. 37 di S. Anna
73 Bertelli Lilia (Lina) a. 23 di S. Anna
74 Bertelli Livia Anna a. 19 di S. Anna
75 Bertelli Luigi a. 4 di S. Anna
76 Bertelli Maria a. 22 di S. Anna
77 Bertelli Nadiria a. 3 di S. Anna
78 Bertelli Orietta a. 13 di S. Anna
79 Bertelli Pierina a. 19 di S. Anna
80 Bertelli Rina a. 23 di S. Anna
81 Bertelli Rinaldo a. 26 di S. Anna
82 Bertelli Santina nei Bottari a. 35 di S. Anna
83 Bertelli Settimio a. 29 di S. Anna
84 Bertelli Siria di Antonio a. 19
85 Bertelli Umberto a. 5 di S. Anna
86 Bertelli Pietro a. 63
87 Bertelloni Maria di Eugenio a. 53
88 Bertellotti Ada nei Salvatori a. 40 di Forte dei Marmi
89 Bertellotti Marianna a. 60 di Pietrasanta
90 Bertellotti Paride di Egisto a. 68
91 Bertellotti Pia nei Ghilardini a. 64 di Forte dei Marmi
92 Bertellotti Pietro a. 73 di Stazzema
93 Bertolucci Anna fu Luigi a. 70
94 Bertolucci Ennio a. 70
95 Bertolucci Marianna a. 60 di Pietrasanta
96 Bertuccelli Ada di Benedetto a. 20
97 Bianchi Giuseppe di Pietro di Camaiore
98 Bibolotti Bianca a. 55 di Pietrasanta
99 Bibolotti Genny nei Marsili a. 28 di Pietrasanta
100 Bibolotti Oriana (Doriana) a. 60 di Pietrasanta
101 Bibolotti Teresa a. 63 di Pietrasanta
102 Bibolotti Umberto a. 62 di Pietrasanta
103 Bigotti Wener a. 38 di Seravezza
104 Bonati Giuseppe Franco a. 7 di La Spezia
105 Bonuccelli Adriana a. 9 di S. Anna
106 Bonuccelli Alda (Ada) a. 20 di Camaiore
107 Bonuccelli Amedeo a. 60 di Camaiore
108 Bonuccelli Angela a. 51 di Camaiore
109 Bonuccelli Elisa nei Lencioni a. 54 di Camaiore
110 Bonuccelli Emanuela a. 20 di Stazzema
111 Bonuccelli Franco a. 14 di Seravezza
112 Bonuccelli Gino Silvestro a. 38 di Camaiore
113 Bonuccelli Gorizia Maria nei Gamba a. 29 di Stazzema
114 Bonuccelli lrina a. 20 di S. Anna
115 Bonuccelli Maria a. 18 di Camaiore
116 Bonuccelli Maria Rosa a. 1 di Camaiore
117 Bonuccelli Paola a. 22 di Camaiore
118 Bonuccelli Raffaello a. 61 di Camaiore
119 Bottari Ada a. 19 di S. Anna
120 Bottari Alduina a. 43 di S. Anna
121 Bottari Amerigo a. 60 di S. Anna
122 Bottari Armando a. 12 di S. Anna
123 Bottari Giuseppina a. 38 di S. Anna
124 Bottari Ivo a. 8 di S. Anna
125 Bottari Lorenzo a. 47 di S. Anna
126 Bottari Luisa a. 67 di S. Anna
127 Bottari Miranda a. 9 di S. Anna
128 Bottari Osvaldo a. 9 di S. Anna
129 Bottari Rolando a. 12 di S. Anna
130 Bottari Rosina di Nello a. 7
131 Bottari Amaldo a. 11 di Pontestazzemese
132 Bottari Clorinda a. 12
133 Bottari Emanuele a. 36 di Pietrasanta
134 Bottari Federigo a. 50
135 Bottari Ginevra a. 39 di Massa
136 Bottari Romana a. 8
137 Brelletti Laura nei Pieri a. 35 di S. Anna
138 Bresciani Rosalba nei Bertelli a. 32 di Pietrasanta
139 Buratti Bruno Marino a. 9 di Pietrasanta
140 Buratti Chiara a. 48 di Pietrasanta
141 Buratti Nara a. 13 di Pietrasanta
142 Cagnoni Gioia a. 11 di Seravezza
143 Cappiello Francesco a. 28 di Napoli
144 Cappiello Giuseppina a. 25 di Napoli
145 Cappiello Maria Grazia a. 1 di Napoli
146 Cappiello Nina a. 22
147 Carpini Maria Rosa nei Ficini a. 42 di Pietrasanta
148 Castelli Lina a. 22
149 Castello Raffaella a. 24 di Pietrasanta
150 Cinquini Maria a. 26 di Seravezza
151 Cinquini Tiziana a. 26 di Seravezza
152 Costa Elvina a. 18 di Pietrasanta
153 Da Prato Nello a. 36 di Pietrasanta
154 Dal Torrione Liliana a. 28 di Camaiore
155 Danesi Cirino Luigi a. 55 di Marliana
156 Danesi Severo Giova. a. 10 di Pavia
157 Dazzi Carmela a. 51 di Pietrasanta
158 Dazzi Corrado a. 68 di Pietrasanta
159 Dazzi Nicolina a. 3 di Pietrasanta
160 Dazzi Teresa a. 63 di Pietrasanta
161 De Martino Antonio a. 41 di Castellamare di Stabia
162 De Martino Ciro a. 3 di Castellamare di Stabia
163 De Martino Luigi a. 24 di Castellamare di Stabia
164 Del Polito Firma a. 43 di Forte dei Marmi
165 Della Latta Carlo a. 9 di Camaiore
166 Della Latta Carmine (Corinna) a. 3 di Camaiore
167 Della Latta Davino a. 6 di Camaiore
168 Della Latta Domenico a. 12 di Camaiore
169 Della Latta Giuseppe a. 14 di Camaiore
170 Donati Ilde negli Scipioni a. 39 di La Spezia
171 Edifizi Enio a. 4 di Montignoso
172 Evangelisti Emma a. 44 di Seravezza
173 Farnocchi Adelfa nei Berretti a. 50 di S. Anna
174 Farnocchi Assunta a. 51 di S. Anna
175 Farnocchi Bruna nei Pardini a. 36 di S. Anna
176 Farnocchi Gianfranco a. 6
177 Farnocchi Giuseppa nei Gamba a. 52 di S. Anna
178 Farnocchi Severina a. 47 di S. Anna
179 Federigi Gianfranco a. 6 di S. Anna
180 Federigi Ida nei Bertolucci a. 42 di S. Anna
181 Federigi Isabella a. 19 S. Anna
182 Federigi Ivana a. 1 di S. Anna
183 Federigi Mirta a. 2 di S. Anna
184 Federigi Silvana a. 3 di S. Anna
185 Ficini Giorgio a. 14 di Pietrasanta
186 Flaver M. Luigia nei Danesi a. 46 di Pavia
187 Galleni Ulisse a. 53
188 Gamba Carlo Andrea a. 67 di Pietrasanta
189 Gamba Claudio a. 1 di S. Anna
190 Gamba Maria a. 23 di S. Anna
191 Gamba Maria Franca a. 5 di Pietrasanta
192 Gamba Maria Grazia a. 20 di Pietrasanta
193 Gamba Sila a. 37 di Pietrasanta
194 Gamba Silvia a. 54 di S. Anna
195 Garbati Luigi a. 50 di Pietrasanta
196 Garibaldi Andreina a. 33 di Pietrasanta
197 Garibaldi Lia a. 5 di Pietrasanta
198 Garibaldi Luciana a. 9 di Pietrasanta
199 Genovesi Dina a. 36 di Pietrasanta
200 Gherardi Pia a. 64 di Forte dei Marmi
201 Ghilardini Efisio a. 74 di Forte dei Marmi
202 Ghilardini Lobelia nei Marchi a. 39 di Forte dei Marmi
203 Ghilardini Maria a. 1 di Forte dei Marmi
204 Ghilardini Pia nei Garbati a. 53 di Stazzema
205 Giannecchini Leda a. 16 di Camaiore
206 Giova.ni Dino a. 22 di Pietrasanta
207 Guadagnucci Bianca Elena a. 43 di Pietrasanta
208 Guidi Angelo a. 65 di Pietrasanta
209 Guidi Rosa Cesarina nei Bonuccelli a. 33 di Camaiore
210 Innocenti Dina nei Lencioni a. 32 di Camaiore
211 Innocenti Paola nei Lencioni a. 22 di Camaiore
212 Kurz Carla nei Barberi a. 31 di Forte dei Marmi
213 Lari Ginevra a. 29 di Pietrasanta
214 Lazzareschi Albertina nei Barbieri a. 37 di Pietrasanta
215 Lazzeri Angelica nei Pierotti a. 48 di Stazzema
216 Lazzeri Cesare a. 59 di S. Anna
217 Lazzeri don Innocenzo a. 33
218 Lazzeri Giuseppa a. 56 di Pietrasanta
219 Lazzeri Venezia a. 56 di Pietrasanta
220 Lencioni Dina (Assuntina) a. 12 di Camaiore
221 Lencioni Maria Grazia a. 7 di Camaiore
222 Lencioni Piero a. 2 di Camaiore
223 Lencioni Vincenzo a. 62 di Camaiore
224 Luisi Angelina a. 64 di S. Anna
225 Luisi Emilia a. 20 di Pontestazzemese
226 Luisi Giuseppa a. 30 di S. Anna
227 Luisi Giuseppina a. 24 di Pontestazzemese
228 Luisi Maria a. 65 di S. Anna
229 Luisi Marianna a. 53 di S. Anna
230 Luisi Marietta a. 55 di S. Anna
231 Mancini Adelia nei Bertelli a. 24 di S. Anna
232 Mancini Albertina detta Lina a. 19 di S. Anna
233 Mancini Armida di Emesto a. 58
234 Mancini Claudina nei Moriconi a. 24 di S. Anna
235 Mancini Daniele a. 69 di S. Anna
236 Mancini Dante a. 78
237 Mancini Dina nei Bertelli a. 50 di S. Anna
238 Mancini Doralice a. 77 di S.Anna
239 Mancini Egisto a. 69 di S. Anna
240 Mancini Elvira nei Bertelli a. 58 di S. Anna
241 Mancini Gelsomina nei Pardini a. 41 di S. Anna
242 Mancini Giulia nei Battistini a. 48 di S. Anna
243 Mancini Ida a. 53 di S. Anna
244 Mancini Ilda a. 24 di Camaiore
245 Mancini Isola a. 50 di S. Anna
246 Mancini Norma a. 1 di S. Anna
247 Mancini Pasqualina nei Gamba a. 22 di S. Anna
248 Mancini Romilda
249 Mancini Sestilia a. 17 di S. Anna
250 Mancini Silvia nei Famocchi a. 52 di S. Anna
251 Mancini Ultimia nei Federigi a. 23 di S. Anna
252 Manguzzo Vittorio a. 36 di Pietrasanta
253 Marchetti Ada a. 32 di Pietrasanta
254 Marchetti A.na a. 80 di Pietrasanta
255 Marchetti Cesare a. 86 di Pietrasanta
256 Marchetti Gina a. 28 di Pietrasanta
257 Marchetti Giuliana a. 8 di Pietrasanta
258 Marchetti Giuliano a. 8 di Pietrasanta
259 Marchetti Guido a. 55 di Pietrasanta
260 Marchetti Maria a. 52 di Pietrasanta
261 Marchetti Mario a. 29 di Pietrasanta
262 Marchi M. Sole a. 1 di Forte dei Marmi
263 Marchi Oneste a. 40 di Forte dei Marmi
264 Marchini Flora M. Gina nei Bonati a. 31 di La Spezia
265 Marcuccetti Fortunata nei Baldi a. 26 di Pietrasanta
266 Salvatori Maria Pia a. 5 di Forte dei Marmi
267 Mazzei Vittorio a. 43 di Pietrasanta
268 Mazzei Vittorio Sauro a. 21 di Pietrasanta
269 Micheletti Guido a. 55 di Pietrasanta
270 Micheletti Matteo a. 80 di Pietrasanta
271 Moriconi Alma nei Bernabò a. 32 di S. Anna
272 Moriconi Assunta a. 44 di S. Anna
273 Moriconi Bruno a. 9 di S. Anna
274 Moriconi Nara a. 2 di S. Anna
275 Moriconi Rosa a. 15 di S. Anna
276 Nati Lola a. 24 di Pietrasanta
277 Navari Bianca a. 59 di Pietrasanta
278 Navari Francesco a. 81 di Pietrasanta
279 Orsi Giancarlo a. 7 di Pietrasanta
280 Pacini lvo
281 Palmeri Cesare a. 26 di Stazzema
282 Paone Maria a. 32 di Castellamare di Stabia
283 Pardini Anna di giorni 20 di S. Anna
284 Pardini Isola a. 68 di Pietrasanta
285 Pardini Maria Angelica nei Mancini a. 38 di S. Anna
286 Pardini Maria a. 16 di S. Anna
287 Pardini Orietta a. 14 di S. Anna
288 Pardini Santina nei Battistini a. 44 di S. Anna
289 Pardini Sara a. 9 di S. Anna
290 Pardini Teresa a. 21 di S. Anna
291 Pavolini Claudio a. 12 di Piombino
292 Pavolini Fulvia a. 6 di Piombino
293 Pavolini Fuivio a. 41 di Piombino
294 Pavolini Giovanna a. 10 di Piombino
295 Pavolini Giova. a. 14 di Piombino
296 Pavolini Silvio a. 5 di Piombino
297 Pea Gilda a. 50 di Pietrasanta
298 Pea Olga
299 Pieri Alice a. 12 di S. Anna
300 Pieri Alvita a. 14 di S. Anna
301 Pieri Angela a. 14 di S. Anna
302 Pieri Attilia a. 20 di S. Anna
303 Pieri Enzo a. 3 di S. Anna
304 Pieri Ercolina nei Pierini a. 45 di S. Anna
305 Pieri Evangelina nei Perissi a. 38 di S. Anna
306 Pieri Gabriello a. 73 di S. Anna
307 Pieri Galliano a. 36 di S. Anna
308 Pieri Giuliana a. 3 di S. Anna
309 Pieri Ilva nei Bertelli a. 23 di S. Anna
310 Pieri Lilia o Lidia a. 3 di S. Anna
311 Pieri Luciana a. 5 di S. Anna
312 Pieri M. Grazia a. 5 di S. Anna
313 Pieri M. Graziella Lida a. 7 di S. Anna
314 Pieri Marietta a. 36
315 Pieri Marisa a. 12 di S. Anna
316 Pieri Natale a. 39 di S. Anna
317 Pieri Roberto a. 5 di S. Anna
318 Pieri Romana a. 8 di S. Anna
319 Pieri Romano a. 10 di S. Anna
320 Pieri Sabina nei Mancini a. 57 di S. Anna
321 Pieri Sofia a. 79 di S. Anna
322 Pierini Alfredo a. 45 di S. Anna
323 Pierini Letizia negli Ulivi a. 42 di S. Anna
324 Pierini Luciano a. 13 di S. Anna
325 Pierini Renzo a. 3 di S. Anna
326 Pierini Zita a. 18 di S. Anna
327 Pieroni Alberto a. 11 di Pietrasanta
328 Pieroni Anna Maria a. 17 di Pietrasanta
329 Pieroni Augusto a. 13 di Pietrasanta
330 Pieroni Franco Giuseppe a. 7 di Pietrasanta
331 Pieroni Luigi Adolfo a. 16 di Pietrasanta
332 Pierotti Elio a. 14 di Stazzema
333 Pierotti Paola a. 4 di Pietrasanta
334 Pierotti Zaira nei Bonuccelli a. 66 di Camaiore
335 Pierotti Aldo a. 40 di Pietrasanta
336 Pierotti Alessandro a. 3 di Pietrasanta
337 Pierotti Clara a. 18 di Stazzema
338 Pierotti Evangelina a. 45 di Pietrasanta
339 Pierotti Giorgio a. 51 di Pontestazzemese
340 Pierotti Ida nei Guidi a. 61 di Pietrasanta
341 Pierotti Maria nei Ricci a. 38 di Pietrasanta
342 Poli Luciana a. 16 di Pietrasanta
343 Poli Sonia
344 Polidori Gia.na a. 53 di Seravezza
345 Prezioso Bianca nei Tucci a. 38 di Livorno
346 Prosperi Mario a. 32 di Seravezza
347 Puliti Zanobio a. 52 di Pietrasanta
348 Raffaelli Franca a. 18 di Camaiore
349 Raffaelli Pietro di Capezzano Pianore
350 Ricci Amalia a. 68 di Pietrasanta
351 Ricci Giorgio a. 14 di Pietrasanta
352 Ricci Paolo a. 5 di Pietrasanta
353 Romiti Mario a. 28 di Pietrasanta
354 Rosi Antonia nei Giannecchini a. 43 di Camaiore
355 Sacchi Elisa Margherita a. 47 di Pietrasanta
356 Sacchi Maria Grazia a. 16 di Pietrasanta
357 Sacchi Niccolina a. 42 di Pietrasanta
358 Salvatori Luigi a. 54 di Forte dei Marmi
359 Santini Sonia a. 6 di Pietrasanta
360 Scalero Costantino a. 62 di Genova
361 Scalero Gina a. 52 di Genova
362 Scalero Maria Luisa a. 17 di Genova
363 Scalero Rosetta a. 24 di Genova
364 Scipioni Giuseppe a. 9 di La Spezia
365 Scipioni Luigi a. 38 di La Spezia
366 Scipioni Mario a. 13 di La Spezia
367 Silicani Enzo a. 21 di Pietrasanta
368 Silvestri Angela a. 61 di Stazzema
369 Stagetti Uliana a. 61 di Pietrasanta
370 Stagi Maria di Pietrasanta
371 Tartarelli Maria a. 60 di Pietrasanta
372 Tognetti Anna a. 87 di Pietrasanta
373 Tucci Anna Maria a. 16 di Livorno
374 Tucci Carla a. 3 di Livorno
375 Tucci Eros a. 13 di Livorno
376 Tucci Feliciano a. 10 di Livorno
377 Tucci Franca a. 6 di Livorno
378 Tucci Luciana a. 14 di Livorno
379 Tucci Maria di 3 mesi di Livorno
380 Tucci Maria Grazia a. 8 di Livorno
381 Ulivi Amabilia a. 38 di S. Anna
382 Ulivi Italo a. 65 di S. Anna
383 Ulivi Lidia a. 18 di S. Anna
384 Ulivi Maria a. 35 di S. Anna
385 Ulivi Rosaria nei Bertelli a. 64 di S. Anna
386 Vangelisti Donati Flora
387 Vangelisti Moriconi Angelo a. 33
388 Vecoli Egisto a. 36 di Pietrasanta
389 Vecoli Mita a. 19 di Camaiore
390 Vecoli Piero a. 12 di Camaiore
391 Zanetti Dina nei Gamba a. 29 di Pietrasanta

 

Mulina di Stazzema

 

Intorno alle ore 6,00, le SS, che salgono a Sant’Anna, uccidono nei pressi della canonica il parroco don Fiore Menguzzo, insieme a cinque familiari.

 

Le vittime

 

Menguzzo don Fiore a. 28

Menguzzo Antonio a.65

Menguzzo Teresa vedova Colombini, a. 36

Colombini Colombina Graziella a. 13

Sirocchi Claudina a. 28, coniugata con Amelio  fratello di don Fiore

Menguzzo Elena a. 1

 

Scampano alla strage la madre Amalia e il fratello, recatisi a trovare la sorella Corinna, residente a Pescaglia.

 

 

Capezzano Monte (Pietrasanta)

 

Nel primo pomeriggio le SS fucilano  alcuni uomini catturati in paese. Giuseppe Conti,  un attimo prima degli spari, fugge nell’oliveto sottostante, riuscendo a nascondersi, nonostante le ferite ricevute dai colpi sparatigli contro dai tedeschi. 

 

Le vittime

 

Roni Angelo,a. 21
Roni Luigi, a.20
Bottari Giordano, a. 38
Luisi Renato, a. 22
Quadrelli Ermanno, a. 27
Mancini Pietro, a. 24

 

Valdicastello (Pietrasanta), località Molino Rosso

 

Nel primo pomeriggio le SS, scese da Sant’Anna, fucilano 14 uomini scelti tra le centinaia di rastrellati (in paese erano sfollate alcune migliaia di persone da varie località della Versilia). Ad indicare le vittime, probabilmente sospettate di appartenere alla Resistenza, è un italiano col volto seminascosto.  

 

Le vittime

 

Bibolotti Benito, a.17

Bibolotti Giuseppe, a.57

Bottari Amerigo

Bugherini Giuseppe

Da Prato Aduno, a.37

Della Latta Pasquale, a.39

Favero Cipriano, a.37

Lupoli Antonio, a.37

Lupoli Guido, a.37

Navari Araldo, a.34

Ravazzi Giulio, a.19

Santini Virgilio, a.40

Stagetti Alfredo, a.48

Vannucchi Rodolfo, a.48

 

16 agosto

Seravezza

 

Nella villa Henraux, sede di un comando delle SS, sono uccisi 7 uomini, precedentemente rastrellati tra Pisa e Livono. I loro corpi saranno rinvenuti nel giardino adiacente.

 

Le vittime

 

Erna Rosolino a.45
Falchi Niso  a.54
Garfagnoli Carlo a.58
Gori Gastone a.47
Nardini Lanciotto a.54
Terreni Olderigo a.45
Valeri Giulio a.52

 

19 agosto 1944

Bardine San Terenzo (Fivizzano) prov. di Massa Carrara

 

(Benché avvenuta in provincia di Massa Carrara, la strage è strettamente collegata alla vicenda di Sant’Anna di Stazzema per la provenienza delle vittime)

 

La mattina del 17 agosto, al ponte di Bardine, un reparto della formazione partigiana “Ulivi”, chiamato in aiuto da alcuni contadini, attacca un automezzo tedesco con a bordo circa 20 soldati tedeschi, che stavano razziando il bestiame. Nel combattimento cadono 16 SS, mentre un altro milite muore, dopo essere stato trasportato, gravemente ferito, da alcuni civili al comando di Fosdinovo; i partigiani hanno un caduto e due feriti, di cui uno in maniera grave. Il 19 giunge a San Terenzo una colonna di camion, da cui, al ponte dl Bardine, vengono fatti scendere 53 uomini, rastrellati dalle SS in Versilia e poi rinchiusi nel carcere di Nozzano.  Gli sventurati, legati per il collo con del filo spinato ai pali di una vigna, sono finiti a colpi di pistola, dopo atroci sofferenze. Nel pomeriggio, nella vicina località diValla, le SS di Reder massacrano 106 persone catturate nei dintorni di San Terenzo.

 

Le vittime  (uccise al ponte di Bardine)

 

Antonucci Vittorio, 40 a. di Pietrasanta
Bacilli Agostino, 26 a. di Pietrasanta
Bacilli Dante, 35 a. di Pietrasanta
Barberi Casimiro, 26 a. dI Forte dei Marmi

Bartalini Francesco, 43 a. di Vecchiano
Benassi Felice, 36 a. di Pietrasanta
Beretti Valerio, 30 a. di Stazzema
Bertelloni Sauro, 19 a.di Pietrasanta
Bertozzi Orfeo, 20 a. di Pietrasanta
Bigi Sirio, 52 a. di Pietrasanta
Bramanti Giuseppe, 44 a. di Pietrasanta
Bresciani Giova., 26 a. di Pietrasanta
Bresciani Giuseppe, 43 a. di Pietrasanta
Caprini Eraldo, 38 a. di Pietrasanta
Catelani Jago, 35 a. di Pietrasanta
Catelani Otello, 41 a. di Pietrasanta
Cella Euro, 36 a. di Pietrasanta
Cinquini Leone, 59 a. di Pietrasanta
Da Prato Adamo, 33 a. di Pietrasanta
De Salvia Alberto, 33 a. di Pietrasanta
Della Menna Enrico, 43 a. di Viareggio
Della Santa Alessandro, 37 a.di Borgo a Buggiano
Esposito Vittorio, 35 a.
Federigi Nello, 26 a.di Stazzema
Figlie’ Primo, 37 a. di Pietrasanta
Galeotti Luigi, 32 a. di Pietrasanta
Gamba Ernani, 22 a. di Stazzema
Giovannini Giuseppe, 44 a. di Pietrasanta
Guidi Carlo, 39 a. di Pietrasanta
Imparato Venturino, 33 a.
Lamberti Ruggero, 49 a. di Pietrasanta
Lazzeri Giulio, 21 a. di Pietrasanta
Leonardi Oscar Aldo, 43 a. di Pietrasanta
Lucarini Guglielmo, 39 a.di Pietrasanta
Macchiarini Giuseppe, 25 a. di Pietrasanta
Malfatti Vincenzo, 49 a. di Viareggio
Marchetti Aleandro, 40 a. di Pietrasanta
Palmerini Athos, 43 a. di Camaiore

Paolicchi Alfonso, 40 a. di Seravezza
Pardini Bruno, 33 a. di La Spezia
Parenti Alvaro, 21 a. di Pietrasanta
Pellegrini Battista, 48 a. di Pietrasanta
Pezzini Francesco, 63 a. di Viareggio
Pezzini Luzio, 37 a. di Viareggio
Sciaretta Gennaro, 51 a. di Termoli

Signori Trento, 28 a. di Stazzema
Tartaglia Enrico, 36 a. di Pietrasanta
Togni Domenico, 36 a. di Pietrasanta
Vannucci Attilio, 40 a. di Pietrasanta
Venezia Angelo, 24 a.di Pietrasanta
Corpo di ignoto
Corpo di ignoto
Corpo di ignoto

 

   I corpi, sepolti nei pressi del luogo dell’esecuzione, sono identificati solo alla fine della guerra, grazie alle fotografie scattate da padre Lino Dalle Piane, che era accorso a Bardine dopo il massacro. Riesumati e trasportati a Pietrasanta, i resti delle vittime riposano in una cappella-sacrario nel cimitero urbano. 

 

18-25 agosto

Camaiore

 

Nel Palazzo Littorio, sede di un distaccamento della Brigata Nera di Lucca, vengono torturate e uccise 7 persone

 

Le vittime

 

Bulghereschi Fabio

Giuseppe Di Baldo

Cincinnato Gianni

Di Stefano

Romboni Carlo

De Martino Giuseppe

Zucca Giovanni

Non identificato

 

2 settembre

Massaciuccoli (Massarosa)

 

 La mattina i Tedeschi impongono agli abitanti di Massaciuccoli di abbandonare il paese. Quattrocento di loro sono rastrellati e condotti in uno stabile in località Molinaccio,dove restano per alcuni giorni.

  Ai familiari del conte Minutoli viene consentito di restare nella villa insieme ai domestici ed alcuni ospiti. La mattina dopo, però, vengono fucilati.

 

Le vittime

  

Brusch Emanuela,a.7
Del Soldato Egisto, 73
Di Sardagna Cohenstein Brusch Elisa, a.45
Gabrielli Emanuele, a.17
Gabrielli Franca, a.10
Gargiglio Orsola, a.57
Minutoli Tegrimi Eugenio, a.48
Olivieri Gabrielli Marianna, a.47
Pavanetto Cavallacci Clelia, a.58
Piscitelli di Collesano  Maria, a.86
Scatena Del Soldato Olimpia, a.73

 

Compignano (Massarosa)

 

In serata, nei pressi della villa Rossi, sede di un comando delle SS,vengono massacrate 12 persone, catturate in località circostanti nei giorni precedenti.

 

Le vittime

 

Bianchi Claudio a.20

Bianchi Giotto, a.24

Bianchi Pierantonio, a.21

Del Chiaro Paolino

Ferrari Aramis, a.39

Ferrari Stefano, a.27

Garzella Armando, a.19

Garzella Nello, a.46

Lipparelli Zoraide in del Soldato
Pieri Enrico

Quirici Michele

 

4 settembre

Pieve (Camaiore)

 

Verso le 14,30, in località Rosi,  sono fucilate 10 persone catturate sulle colline circostanti. Al momento dell’esecuzione, i nazisti fingono di rilasciarle, poi le massacrano senza pietà.

 

Le vittime

 

 Bandoni Carlo, a.28

Baroni Amos Gino, a.37

Bonuccelli Adelmo, a.25

Borrini Carlo, a.58

Ceragioli Bruno, a.40

Pastacaldi Alberto, a.48

Maffei Alessandro, a.16

Maffei Enrico, a.42

Donna sconosciuta, a.20 circa

Donna sconosciuta, a.40 circa

 

4 settembre

Montemagno, località Pioppetti (Camaiore)

 

31 persone vengono condotte ed uccise in località di Pioppetti, sul Montemagno. In gran parte provengono dalla Certosa di Farneta (Lucca), dove, nella notte tra il 1 e il 2 settembre, le SS hanno fatto irruzione catturando un centinaio di persone, tra cui alcune ricercate dai tedeschi, ospitate dai Padri Certosini.

I religiosi e i civili sono condotti a Nocchi (Camaiore) e rinchiusi in un capannone di Villa Graziani, dove si trovano già altri rastrellati. Dopo qualche giorno, i prigionieri vengono portati a Massa, dove in parte sono avviati alla deportazione in Alta Italia e in Germania. in parte rinchiusi nel carcere Malaspina e poi uccisi nei dintorni della città il 10 settembre.

 

Le vittime

 

Andreozzi Antonio Giuseppe a.67

Andreozzi Eugenio

Andreuccetti Martino, a 37

Bartolucci Carlo a.16

Bartolucci Giuseppe a.22

Batini Arturo a.50

Batini Mario a.26

Brinz padre Martino a.65

Bitetti Michele a.25

Clerici (?)

Corti Bruno a.35

Cosci Gino a.40

Coturni Alberto a.19

Della Bidia Bruno a.30

Dini Corrado a.58

Fogli Alberto

Gemignani Ettore a.35

Giorgetti Deana a.31

Gori Bruno a.24

Lippi Giuseppe

Lippi Luigi a.50

Marchetti Enrico a.41

Marlia Marino a.30

Matteoli Duilio a.37

Matteoli Nicolo a.43

Montes de Oca monsignor Salvador a.48

Paoli Bruno a.24

Presenti Bruno a.36

Vannucchi Dante a.38

Non identificato

 

15-16 settembre

Osterietta (Pietrasanta)

 

Per molti anni si è parlato di 11 fucilati, di cui 7 non identificati, nei pressi di una villa, sede di un comando tedesco, posta alla periferia della città.

 In realtà sono 4 gli uccisi all’Osterietta, gli altri vengono massacrati in località vicine.

 

Le vittime

 

15 settembre

località Focette

 

Bertelloni Alfredo a.44

Del Buono Anna Maria a.39

Innocenti Maria Ernesta a.73

 

Località Osterietta

 

Bevilacqua Mario a.34

Andrea Amedeo Peano a.46

 

16 settembre

località Motrone

 

Antongiovanni Wanda a.34

Rombi Anna a.31

 

Località Valdicastello

Fancello Francesco a.44

 

Località Osterietta

Romboni Battista a.62

Simi don Giuseppe a. 68

 

22 settembre

Querceta, località Ranocchiaio  (Seravezza)

 

I tedeschi mitragliano un’intera famiglia, nascosta in un ricovero di fortuna. Dei 6 componenti sopravvive solo la figlia minore, Ada Bascherini, gravemente ferita.

 

Le vittime

 

Bascherini Domenico a.72

Bascherini Adele a.70

Bascherini Gesualdo a.31

Bascherini Sante a.29

Tesconi Germano a.2

 

   Un centinaio di versiliesi periscono nelle stragi avvenute in altre località delle province di Lucca, Massa Carrara  e Pisa. Almeno altre 150 persone sono uccise dai nazifascisti, isolatamente o a piccoli gruppi, in varie località della Versilia.

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Volpe Rinonapoli Anna Maria, Fuoco sulla Versilia, Ed.Avanti, Il Gallo, Milano, 1961

Contenuti

Cronologia della Resistenza in Versilia

Cronologia delle stragi nazifasciste in Versilia

Sacerdoti versiliesi uccisi dai nazifascisti

Caduti della Resistenza versiliese

I caduti alleati in Versilia e sulla Linea Gotica